La Cassa di Espansione del Torrente Samoggia deve essere completata

Considerato che:

- le avverse condizioni metereologiche che nelle ultime settimane hanno generato gravosi fenomeni in numerose regioni;

-  il sistema di canali e torrenti presenti sul territorio persicetano è affidato al Consorzio della Bonifica Burana;

Visto:

- il Protocollo n. 13574 del 18/09/2017 e il Protocollo n.11982 del 30/08/2018 del Consorzio di Bonifica Burana in cui si leggono i seguenti interventi:

- realizzazione di una cassa di espansione sul canale Muzzone in Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO);

- realizzazione di una cassa di espansione per la messa in sicurezza del Collettore Acque Alte a difesa dei comuni di S.Giovanni in Persiceto (BO), Crevalcore (BO) e Finale Emilia (MO);

Precisato che:

- la cassa di espansione delle Budrie è stata progettata per riempirsi nel caso in cui lungo il Samoggia arrivi una piena con una portata tale da mettere in crisi la tenuta a valle;

- tale progetto venne studiato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna attraverso la realizzazione di un’opera costituita dall’abbassamento dell’argine in sinistra idraulica del Samoggia e la creazione (sempre nella parte a monte) di uno sbarramento trasversale all’alveo del Samoggia con una “fessura” centrale dimensionata affinché passi solo la quantità d’acqua tale da non mettere a rischio il territorio a valle;

- nel caso di cui sopra, il livello del fiume a monte dello sbarramento salirebbe (è quasi come una diga), ma la sponda di sinistra, essendo ribassata, è in grado di riversare l’acqua nella cassa. Questa, essendo in grado di contenere milioni di mc d’acqua, consente alla piena di defluire senza problemi;

Si interroga il Sindaco per sapere

- come mai il manufatto di presa nella parte a monte della cassa, il quale permetterebbe all’acqua di entrare in caso di piena, ad oggi non sia ancora stato realizzato?

- in caso di necessità, la Cassa di espansione del Torrente Samoggia è pienamente funzionante?

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