Per una scelta democratica

Per una Scelta democratica

Slogan elettorali, campagne mediatiche o radiofoniche e telegiornali sempre più tendenziosi ci fanno perdere di vista la realtà e l’importanza delle scelte che siamo chiamati a compiere.

L’allontanamento e la perdita di interesse dei singoli per la politica è stato creato dal mal funzionamento della politica stessa, e oggi si chiede fiducia nei confronti di chi ha creato questa stessa situazione. Insomma, una bella confusione. Cerchiamo per una volta di far prevalere la serietà e la coerenza: che società vogliamo? come la otteniamo? Ecco, queste a mio avviso sono le domande dalle quali dobbiamo partire. Dobbiamo prima trovare un accordo sui fini verso i quali vogliamo tendere, dopodiché ci si accorderà sui mezzi grazie ai quali si potranno raggiungere. Questo è il nucleo di un serio programma politico, non le alleanze o le ormai sformate “poltrone”, divenute purtroppo unico vero obiettivo verso il quale ambire.

Ci tengo inoltre a sottolineare che la mia generazione si è trovata catapultata dentro a questo nuovo “progetto” chiamato Europa. Ebbene, vorrei dire Grazie ai padri fondatori che hanno visto in questa Unione l’unica vera via di sopravvivenza in questo mondo sempre più globalizzato.

Uniti, possiamo proporre un progetto politico forte, possiamo ridare fiducia a chi guarda con preoccupazione ai grandi cambiamenti del mondo d’oggi, possiamo essere artefici di una azione internazionale dal volto umano.  Uniti, possiamo dare una risposta nuova alla crisi della Politica e della Democrazia.

Spesso mi si chiede perché sono democratico e perché combatto per una libertà di pensiero; ebbene, la risposta non è semplice ma, attraverso le parole del filosofo N. Bobbio, cercherò di spiegarmi: per la democrazia, che è il regime di tutti, occorre una “virtù” particolare, fatta di serietà e sobrietà negli stili di vita, di stima reciproca, di spirito d’uguaglianza, di rifiuto del privilegio e rispetto del diritto, di cura per le cose pubbliche che, essendo di tutti, non possono essere preda di nessuno in particolare. Nella democrazia siamo impegnati sia come cittadini aventi diritti e doveri, sia come esseri umani che debbono ispirarsi a un certo modo di vivere e di comportarsi con se stessi e con gli altri. Una democrazia ha bisogno, certo, di istituzioni adatte, ma non vive se queste istituzioni non sono alimentate da saldi principi. Là dove i principi che hanno ispirato le istituzioni perdono vigore negli animi, anche le istituzioni decadono, diventano, prima, vuoti scheletri, e rischiano poi al primo urto di finire in polvere. Se oggi c’è un problema della democrazia in Italia, è più un problema di principi che di istituzioni.

Tuttavia, per una società che attui e rispetti una più alta e umanamente più ricca concezione della vita e della storia che gli stessi uomini hanno creato nel corso dei secoli, combatterò sempre e comunque per il riconoscimento e la garanzia della libertà sotto i suoi tre aspetti fondamentali: la libertà civile, la libertà politica e la libertà sociale. Ecco perché ho votato per un’Italia Giusta, Vera e Consapevole. Ecco perché credo ancora negli italiani. Ecco perché sono Democratico.

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