WELFARE E SOCIALE, PILASTRI DELLA NOSTRA SOCIETA’

Considerato che da sempre il nostro Comune ha investito e creduto in un welfare sociale serio ed indispensabile per garantire una più equa società ed un sereno rapporto tra i cittadini;

Sottolineato che la storia dei bilanci della nostra città, per ottemperare a quanto sopra richiamato, attesta impegni di 1/3 dell’intero bilancio proprio nei capitoli riguardanti i  servizi a domanda individuale e tutto quanto concerne la materia sociale;

Nel rimarcare il voto contrario che il Gruppo democratico espresse nella seduta consiliare del 27/07/2016 nella quale si incaricò la consigliera Roberta Righi quale “incaricata per le attività finalizzate al monitoraggio del programma di riordino delle forme di gestione nelle varie forme di omogeneizzazione, riorganizzazione, conferimento e gestione dei servizi sociali in applicazione della Legge Regionale 12/2013”;

Precisando che la nostra contrarietà non era e non è assolutamente dettata dalla persona incaricata, ma era ed è motivata esclusivamente dalla delicatezza della materia affidata ad un Consigliere che, seppur delegato, non ha la facoltà di sostituirsi all’Assessore ai tavoli di confronto e tantomeno ha la facoltà di essere presente in Giunta;

Nel rimarcare che già il 25 gennaio scorso relativamente alla domanda che presentammo sui Buoni spesa sostituiti dagli strumenti del REI e del RES, sollecitammo una relazione in Consiglio Comunale della consigliera delegata per il Sociale;

Nel sottolineare che, caduta nel vuoto la nostra richiesta di relazione, il 26 aprile scorso, nell’interrogazione in cui chiedevamo se i 10 posti presso il Centro Diurno sono tutti attivi o se è in previsione una riduzione del Servizio garantito del Comune; risollecitammo la relazione della consigliera delegata. Tutto questo ricaduto nel vuoto;

Considerato che l’incarico alla consigliera Righi reca la data del 27/07/2016 e che  il mese prossimo sono quindi a scadere i primi DUE ANNI di incarico, ma non vi è MAI stata alcuna relazione né in Commissione, né in Consiglio comunale, così come scritto in delibera;

Convinti che:

-       sia giunto il momento che questa Amministrazione finisca di considerare il Consiglio comunale come un semplice organo di ratifica delle decisioni della Giunta;

-       il Governo della nostra città passa da quest’aula e ne chiediamo dignità e rispetto a partire dall’applicazione di quanto la stessa maggioranza vota favorevolmente;

Chiediamo

alla Presidenza del Consiglio che nel pieno esercizio delle Sue responsabilità faccia valere quanto votato e scritto in delibera così da calendarizzare ed inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale previsto prima della pausa estiva la relazione della Consigliera delegata così da adempiere all’incarico rispettando gli impegni presi in quest’aula.

 

                                                                                                       Francesco Furlani

per Gruppo Democratico

 

San Giovanni in Persiceto, 28 giugno 2018

 

Share This